Viride di Orto Parisi è un profumo di nicchia. Viride è di colore verde: non un verde frizzante spumeggiante di agrumi, non aspro come le gemme di ribes. A differenza di molte creazioni provocatorie di Gualtieri, Viride è un soggetto calmo, sereno, che non grida, se non per diffusività e persistenza, che invece restano fedeli capi saldi del brand. La sinfonia di materie prime ruota attorno a tre temi, di cui uno, quello principale, è l’evocazione di un verde pastorale, agreste, bucolico, senza picchi in piramide. E a fare da corolla e sostegno, coesistono due accordi, uno polveroso e cumarinico, l’altro caratterizzato da legni soffici, malleabili, maggiormente apprezzabili sul finire (un buon lungo finire) della fragranza.
“Le parti del corpo dove vi è più odore sono quelle dove si raccoglie di più l’anima. Gli odori troppo forti ci sono diventati sgradevoli, perchè l’eccesso d’anima è intollerabile nella misura che la nostra ‘animalità’ è repressa e soffocata dalla nostra società. Questo progetto è il mio orto, l’ho piantato, concimato, coltivato e ho raccolto i suoi frutti. In Orto Parisi il corpo è vissuto come un giardino, gli odori sono il vero specchio della sua anima.” A. Gualtieri.








